


Il progetto si colloca in una posizione strategica tra la città costruita e il paesaggio del Mont’Orfano, intervenendo su un’area oggi frammentata e introversa. L’intervento si configura come un’operazione di rigenerazione urbana che trasforma un recinto chiuso in un sistema aperto e permeabile, capace di riattivare le relazioni tra città, spazi pubblici e paesaggio. La rimozione dei limiti fisici e l’introduzione di un boulevard pedonale generano una nuova infrastruttura urbana, che organizza un sistema unitario di spazi aperti e costruiti. La vegetazione entra nel progetto e contribuisce a costruire un paesaggio continuo, in dialogo con il contesto e con i sistemi esistenti. Il nuovo edificio si inserisce come parte di questo sistema: un porticato permeabile abbraccia l’esistente e definisce una soglia pubblica, mentre il volume dell’auditorium emerge come segno contemporaneo, capace di interpretare la stratificazione del luogo senza sovrastarla.



Un progetto di rigenerazione urbana che trasforma un’area marginale e chiusa in un nuovo sistema di spazi pubblici aperti, restituendo continuità tra città e paesaggio


Un’architettura che abbraccia l’esistente e lo trasforma in un nuovo landmark culturale



Il progetto restituisce all’area un nuovo ruolo civico, configurandola come un luogo aperto, attraversabile e condiviso
Categoria: Cultural

