Architectural
Research
Workshop

Italia - Francia - Europa

Studio

ARW è un laboratorio di ricerca nato nel 2016 che trasforma ogni specifica occasione in una riflessione e in un’affermazione sulle ragioni e sul senso dell’architettura.

Sotto la guida dei due architetti e soci fondatori propone una ricerca che possa di sintetizzare in forme architettoniche significative i problemi che l’abitare contemporaneo pone nelle sue diverse accezioni, dalla scala urbana a quello dell’oggetto.

L’architettura nasce infatti dalle relazioni con un determinato luogo ed afferma, nella volontà di trasformarlo, una precisa di idea di spazio. Il confronto tra l’affermazione di un’idea e le condizioni del contesto genera le polarità in cui si colloca l’intervallo della trasformazione progettuale. Il paesaggio insediativo nella sua complessità diviene il materiale di riferimento: così la geografia, la storicità dei luoghi, l’ambiente con le sue contraddizioni, i caratteri morfologici ed altimetrici, l’andamento del suolo vengono assunti come elementi generatori del progetto.

Economia espressiva dell’architettura e dello spazio, criticamente distante da mode e formalismi, alimentata dalla storia nelle sue strutture primarie.

Portfolio

Fondatori


Camillo Botticini

Biografia

Nato a Brescia l’11 marzo 1965, si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1990. Qui consegue nel 2003 un dottorato di ricerca in Architectural and Urban Design (“Relazioni, design e identità nell’architettura contemporanea”).

Assistente universitario dal 1993, inizia nel 2004 la sua carriera tutt’ora attiva da docente di progettazione architettonica in qualità di Visiting Professor al Politecnico di Milano, all’Università IUAV di Venezia, alla Facoltà di Architettura dell’Universidad de Navarra a Pamplona ed infine all’Università UEL di Londra.

Tra le sue principali pubblicazioni vi sono “Progetto relazione ed identità dell’architettura contemporanea” per Clup (2007), la monografia su Mansilla e Tunon per Testoimmagine (2002) ed “Urban Strategies” per Maggioli (2017).

Ha ricevuto importanti riconoscimenti architettonici come il premio speciale Medaglia d’Oro all’Architettura italiana 2012 e il Primo Premio dell’istituto italiano di architettura in/ Arch-ance come miglior giovane architetto italiano 2006. E' inoltre stato selezionato per il premio Mies van Der Rohe 2007 e 2014. È ancora tra i finalisti di premi internazionali di architettura come Wan Award, A prize, Copper Prize Batimat, Hauser e Ugo Rivolta ed è stato più volte selezionato con i suoi progetti alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2000, 2010, 2014 e 2018.
Tali riconoscimenti sottolineano un banco di prova su esempi concreti, in una sintesi tra pragmatismo e ricerca nelle fasi di progettazione.

Le sue opere sono pubblicate in alcune delle più importanti riviste di architettura come Casabella, Domus, A10, Mark, A.D. Metalocus, Detail, Hauser e nell’Atlante Phaidon dell’architettura del XXI secolo.
Punto di riferimento dell’architetto Botticini nei progetti di architettura è la complessità di un mondo frammentato e versatile: l’interpretazione di tale mondo è sempre diversa ed articolata e varia in base ai temi e alle specifiche condizioni di contesto.
Premi & Pubblicazioni

2017 European Union Prize for Contemporary Architecture – Mies van Der Rohe Award, Alps Villa a Lumezzane (Brescia, Italia), progetto selezionato.
2016 2016 HÄUSER-AWARD 2016, Alps Villa a Lumezzane (Brescia, Italia), progetto selezionato.
2015 Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2015, Alps Villa a Lumezzane (Brescia, Italia),
progetto selezionato.
2015 Wan AWARDS, Alps Villa a Lumezzane (Brescia, Italia), progetto finalista.
2015 European Copper in Architecture Award, Alps Villa a Lumezzane (Brescia, Italia), progetto finalista.
2014 A.Prize 2014-15, Alps Villa a Lumezzane (Brescia, Italia), progetto finalista e menzione d’onore.
2014 premio Architettura costruita 2014 promosso da iNArsiND Brescia, Ampliamento del cimitero di Induno Olona (Varese, Italia), menzione d’onore.
2013 Piranesi Award 2013, Nuovo Centro Natatorio a Mompiano (Brescia, Italia), progetto selezionato.
2013 Com’è andata a finire / dieci anni di architetture realizzate su concorso, Nuovo centro Natatorio a Mompiano (Brescia, Italia), progetto vincitore.
2013 Premio Europeo di Architettura Ugo Rivolta, Torre Residenziale ad Assago (Milano, Italia), progetto selezionato per la seconda fase.
2012 Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2012, Edificio Residenziale sperimentale in legno a Eelvino (Bergamo, Italia), Premio Speciale Legno per l’Architettura.
2011 Premio Nazionale di Architettura IN /ARCH - ANCE, sezione edifici residenziali, Edificio Residenziale Ex Berardi a Brescia (Italia), progetto selezionato.
2011 Premio Architettiverona 2011 - 2^ edizione, Mensa scolastica a Dossobuono di Villafranca (Verona, Italia), progetto selezionato.
2010 Premio Architettura costruita 2010 promosso da iNArsiND Brescia, edificio residenziale ex Berardi a Brescia (Italia), progetto vincitore.
2010 Premio oAB per la migliore opera pubblica realizzata in provincia di Bergamo negli ultimi 10 anni, scuola elementare di Albano sant’Alessandro (Bergamo, Italia), progetto finalista.
2009 Medaglia d’Oro all’Architettura italiana 2009, Mensa scolastica a Dossobuono di Villafranca (Verona, italia), progetto finalista con menzione d’onore per l’educazione.

Matteo Facchinelli

Biografia

Architetto e designer nasce a Brescia nel 1977. Nel 1999 vince la borsa di studio per il progetto Erasmus a Bruxelles frequentando il terzo anno di università all’istituto Victor Horta con il professore e Architetto Dominique Perrault. Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 2003.

Dal 2003 al 2006 vive e lavora a Parigi presso studi di fama internazionale, come l’atelier di Massimiliano Fuksas e quello di Francis Soler, dedicandosi a numerosi concorsi e progetti.

Attraverso questa formazione acquisisce un’at- titudine alla gestione di progetti importanti e complessi, che gli permette oggi di coordinare e gestire gruppi di lavoro per diversi tipi di inter- venti architettonici a differenti scale. ha vinto poi due concorsi in Francia dove ha realizzato importanti opere, che lo hanno condotto ad essere nominato finalista per la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana nel 2016 e per il premio francese Trophée Eiffel nel 2017. E' stato docente alla L.A.B.A. (Libera Accademia di Belle Arti di Brescia) dal 2011 ed assistente di progettazione architettonica al Politecnico di Milano dal 2012.
Premi & Pubblicazioni

2017 Trophées Eiffel d’Architecture Acier 2017, CTM - Centro Tecnico Municipale a Rixheim (Francia), menzione d’onore.
2015 premio internazionale Barbara Cappochin - edizione 2015, CTM - Centro Tecnico Municipale a Rixheim (Francia), progetto selezionato tra i 40 finalisti.
2015 Medaglia d’oro all’Architettura Italiana 2015 CTM - Centro Tecnico Municipale a Rixheim (Francia), progetto selezionato.
2015 Premio Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2015 - Festa dell’Architetto promossa da CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), CTM - Centro Tecnico Municipale a Rixheim (Francia), progetto selezionato.
2014 Premio Architettura costruita 2014 - il progetto integrato promosso da lAC e InArSind Brescia, progetto di una Mensa Aziendale e di una pensilina a Ospitaletto (Brescia, italia), menzione d’onore.
2014 premio NiB New italian Blood - top10 ArchitetturaUNDER 36, CTM - Centro Tecnico Municipale di Rixheim (Francia), Casa Vacanze nella campagna leccese ad Agro di Salve (Lecce, Italia) e concorso Cantina Bortolin Angelo a Valdobbiadene (italia), progetti selezionati.
2010 Premio Architettura costruita 2010 promosso da INARSIND Brescia, casa Vacanze nelle campagne leccesi a Agro di Salve (Lecce, italia), menzione d’onore per l’integrazione tecnologica e paesaggistica con la cultura locale.

Team

Alessandro Galperti

Architetto

Lucia Fanetti

Architetto

Erica Beluffi

Architetto

Maddalena Gatti

Architetto

Federico Turelli

Architetto

Ilaria Taietti

Architetto

Arianna Bordignon

Architetto

Laura Avarello

Architetto

Ilaria Marchetta

Communication Specialist

ARW: “Esiste una comune tendenza alla sintesi, alla necessità di un’architettura che sia al tempo stesso intensa, sensuale e materica.”

Intervista