Architectural
Research
Workshop

Italia - Francia - Europa

Nursing Home Pordenone

Luogo:
Villanova, Pordenone (PN)

Committente:
A.s.p. Umberto I - Contest

Completamento:
in progress

Area totale di intervento:
22.225 mq

Superficie costruita:
7.490 mq

Programma funzionale:
Residenza sanitaria per anziani

Tra città e paesaggio

Un progetto di architettura definisce le proprie caratteristiche a partire dalla specifica lettura del contesto in cui si trova, con l’obiettivo di realizzare un cambiamento positivo al sito, innescare nuove relazioni e costruire un’identità riconoscibile al luogo e alla istituzione che rappresenta. In questo caso la collocazione prescelta per l’intervento s’inserisce al limite tra una tipica condizione insediativa-urbana periferica e frammenti di paesaggio agricolo che permangono con elementi qualitativi come la roggia e gli alberi attorno a essa, che filtrano a nord ovest l’orizzonte verso un comparto industriale. In questa complessità fatta di differenti elementi il disegno della maglia agricola definisce una regola insediativa fatta di tracce ortogonali rispetto al quale si colloca il progetto.

Un chiostro contemporaneo

L’impianto si caratterizza per avere due corti: la prima costituisce uno spazio di relazione con la città, l’esterno, lo spazio per l’accoglienza e la socialità, i servizi, la ristorazione e la biblioteca. È un luogo che ricorda, con forme contemporanee i chiostri antichi, sia per la scala che per il prato centrale. La corte è caratterizzata da un grande albero (quercia) che insieme al portico costituisce un palcoscenico disponibile per eventi e manifestazioni.

Si configura uno spazio aperto interno flessibile nell’uso, con trasparenze che aprono verso la radura. La seconda corte invece, più piccola e protetta, è dedicata alle camere e al piano terra al nucleo Alzheimer, con un percorso dedicato. Qui la cappella è l’unico elemento caratteristico, spazio sacro e oggetto singolare, volume riconoscibile per la copertura a punta (tronco di piramide irregolare) che emerge dai due livelli dell’edificio come segnale nel paesaggio. La distribuzione segue un principio organizzativo improntato all’efficiente gestione della struttura che vede prevalere i servizi al piano terra e le camere (così come gli spazi di relazione degli ospiti della struttura) al primo livello. La collocazione di ogni spazio considera come fondamentali le relazioni con l’esterno, gli affacci, e la qualità dell’abitare dei residenti. Elemento caratterizzante del volume è la terza corte, definita come “terrazza della sensorialità”, con vasche-fioriere che consentono di coltivare essenze e al tempo stesso caratterizzare questa stanza panoramica all’aperto, verso la quale si aprono le due sale soggiorno al primo piano. Sia per gli spazi interni che esterni tutto è finalizzato a garantire la sicurezza e la fruibilità percettiva degli spazi. L’organizzazione funzionale è improntata a chiarezza, facilità nell’orientamento, riconoscibilità, qualità tattile e materica, e specifica attenzione alle fragilità dei fruitori.

Caratteri architettonico – costruttivi

Tra i diversi elementi di sostenibilità di un’architettura contemporanea la costruzione costituisce un riferimento centrale per i principi di reversibilità, velocità della realizzazione, qualità delle componenti, e controllo dei costi di realizzazione. La proposta, con una struttura in calcestruzzo armato prefabbricato, vede all’esterno due soli materiali caratterizzati da grande durata, riciclabilità e bassa se non nessuna manutenzione. Sono il vetro che caratterizza soprattutto la trasparenza del piano terra, e l’alluminio trattato opaco con cromatismi riconducibili ai colori della terra (colore argilla – nocciola).

La struttura conferisce all’insieme un carattere classico e semplice, una grande flessibilità nella gestione dello spazio interno, una sobrietà elegante che permette anche grandi trasparenze e restituisce un’idea di confort abitativo generale. Le lame di alluminio della facciata, distanziate con passo di 80 cm e profende 60, poste in sequenza realizzano una struttura di frangisole cui sono integrati i sistemi di finestre a tutt’altezza fisse o apribili ad anta ribalta. La soluzione prevede anche un sistema di tende a rullo esterne oscuranti automatizzate e intelligenti, nelle esposizioni est – ovest, garantendo il controllo della luce ed un grande comfort luminoso e un rapporto di forte relazione con l’esterno.

Per i percorsi esterni, seguendo un fil rouge di coerenza e integrazione con l’edificio, si propone un asfalto ecologico pigmentato con biossido di titanio ad azione ossidativa fotocatalizzatrice dello stesso colore delle facciate.

 



Extra notes
Crediti

Gruppo di progetto:
Arch. Riccardo Valsesia

Consulenti programma funzionale:
PLANEO SRL

Consulenti strutture:
GAP Progetti SRL

Consulenti progettazione impiantistica ITF ed elettrica:
ING SRL

Consulenti universal design:
Arch. Mariachiara Bonetti e Arch. Alberto Arenghi